LA CROCE DI LAZFONS e IL RETTANGOLO AUREO

 

 

 

 

Il rifugio S. Croce di Lazfons (2311 mt.) è  situato sulle pendici del monte S. Cassiano. E' raggiungibile sia dal Rif. Chiusa in circa 1 ora, sia dall'Alpe di Villandro. In questo caso pur essendo il dislivello minore il percorso è più lungo e ci vogliono non meno di 3 ore di cammino. 

Il rettangolo aureo che con la croce di Lazfons ha probabilmente poco a che fare, ma qualche dubbio è sempre lecito, è caratterizzato da due lati il cui rapporto pari a 0,618 coincide con quel numero magico che viene chiamato sezione aurea. Fate il reciproco di 0,618 e troverete 1,618, dividete ancora per 0,618 e come per magia comparirà il numero 2,618 e così via fino a costruire una serie infinita di numeri la cui parte decimale è sempre 0,618.......

 

 

 

 

L'Alpe di Villandro è una finestra aperta sulle Dolomiti; lo sguardo spazia dalla Plose, al Putia, alle Odle, al gruppo del Sella e del Sassolungo e giù fino allo Sciliar ed alle cime che contornano l'altipiano di Nova Ponente.

Il matematico Fibonacci intorno al 1200 compose la famosa serie che porta il suo nome costituita dai numeri: 0,1,1,2,3,5,8,13,21.... 

Ciascun numero si ricava dalla somma dei due precedenti. Il rapporto tra due numeri consecutivi di questa serie fornisce il numero "aureo" di cui sopra ossia 0,618 per n grande....

 

 

 

 

Nel 1743 venne costruita la cappella votiva per lo "Schwarzer Herrgott " (il Gesù Cristo nero) che veniva considerato dai contadini il protettore contro i pericoli durante i temporali estivi. Fin da quella data fu costruito un piccolo alloggio per i fedeli e ben presto il luogo divenne centro di preghiera e devozione tra i più importanti della zona. In botanica, fisica, zoologia, architettura, pittura e musica, oltre che in geometria, la sezione aurea interviene in modo insistente. Essa, che altro non è che un semplice rapporto di numeri, si incontra ovunque, in natura, come nella scienza e nell'arte.

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1860 al posto della cappella originaria fu costruita una chiesetta in muratura, la stessa che si può ammirare ai giorni nostri, la stessa che ospita il Cristo nero.....

L’equilibrio armonico che si percepisce nelle opere dell’arte classica e rinascimentale è il risultato di un’impostazione in cui alla base c'è l’utilizzo della sezione aurea. Vari esperimenti suggeriscono che la percezione umana mostra una naturale preferenza per le proporzioni in accordo con la sezione aurea. Gli artisti, quindi, tenderebbero quasi inconsciamente a disporre gli elementi di una composizione, in base a tali rapporti.

 

 

 

 

Da Lazfons ogni anno e sempre il penultimo sabato di giugno parte uno dei più suggestivi pellegrinaggi della Val d'Isarco. Ci si incammina infatti verso il più alto santuario d'Europa. Solo recentemente è stato soppiantato come importanza, da quello di Pietralba. In autunno la sacra icona viene riportata nuovamente a valle. 

In natura diversi tipi di conchiglie (ad esempio quella del Nautilus) hanno una forma a spirale fatta secondo la serie di Fibonacci.

 

 

 

 

Mentre il monte Villandro scompare tra le nubi ed un omino di pietra aiuta il viandante a non perdersi tra i numeri di Fibonacci..... 

 

 

 

 

...a Est come d'incanto, ma più concrete di qualsiasi numero aureo, sorgono, oltre il profilo della collina, le cime della Val di Funes, imbiancate dalla prima neve.

 

 

 

 

Le immagini che tra una riga e l'altra appaiono sullo schermo rispettano la sezione aure. Proporzioni auree o meno, salire lassù fino alla Croce di Lazfons, ne valeva di certo la pena....

 

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