2000 WATTENMEER 2000 

( il Tonno del Faro )

 

 

 

 

 

 IMMAGINI DA NEGATIVO 6X7 

 

 

Le immagini che seguono sono state ottenute scansionando i negativi 6x7 realizzati con la Zenza Bronica. Le localitÓ fotografate sono quelle del Wattenmeer Orientale a Nord dell'estuario del fiume Elba. Fanno riferimento alla spedizione fotografica dell'agosto 2000 con protagonisti lo scrivente e l'impavido Tonno Armando. In questo viaggio oltre alla costa del Mare di Wadden abbiamo visitato le cittÓ di Amburgo e Lubecca e sulla via del ritorno quel dannato posto che Ŕ Bergen Belsen dove sarebbe stato il caso di rinchiudere un bel po' di nazisti dopo la fine della seconda guerra mondiale e come direbbe il Tonno buttare via la chiave lasciando accesa la corrente dei fili spinati...

Nel viaggio di andata abbiamo fatto sosta presso il sito paleontologico di Solnhofen in Baviera. Il sito Ŕ noto per l'eccezionale stato di conservazione dei fossili di etÓ  Giurassica (di cui Tonno Ŕ l'esemplare unico di homo integrus ).

Le cave di calcare fornirono spettacolari ritrovamenti, tra i quali il famosissimo Archaeopteryx lithographica, un rettile volante piumato.

Ricordo ancora che scendendo dal camper raccolsi un frammento di roccia stratificata, un piccolo colpetto et voilÓ, evento unico e quasi magico comparve una piccola ma ben visibile ammonite con gran stupore degli astanti provetti paleontologi.

 

 

Ammonite di Solnhofen

 

Tornando alle immagini che seguono non sono mai state stampate; non ho idea di quale sarebbe il risultato di una stampa digitale visto che il negativo l'ho scansionato con l'attrezzatura di casa ossia un vetro opaco retroilluminato. Per intanto pubblichiamo questi risultati sul web...poi si vedrÓ.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 IMMAGINI DA DIAPOSITIVA 135 

 

Come si evince dalle immagini che seguono il clou del viaggio Ŕ stato il Wattenmeer; un luogo dove il sensazione di libertÓ Ŕ totale vista la vastitÓ degli orizzonti. Il mare del Nord garantisce una variabilitÓ dei cieli unica dove le nuvole sono sempre presenti nel continuo spirare dei venti.

Uno dei fari pi¨ importanti della costa Ovest dello Schleswig-Holstein Ŕ quello di Westerheversand a Nord di Sankt Peter Ording.

Cliccando su Wikipedia si vedono centinaia di immagini di cui alcune sono da eliminare subitamente che invece del faro ritraggono cani, camper e proprietari di questi, nelle pose pi¨ insulse. Ecco una cosa di cui avrebbe bisogno la Grande Enciclopedia un selezionatore superpartes ovviamente introvabile e sicuramente contestabile........lasciamo perdere....

 

 

 

 

PerchŔ ho allegato le due cartine sopra? La risposta Ŕ semplice; quella di sinistra riporta la carta stradale nella condizione di alta marea mentre quella di destra evidenzia i fondali deurante la bassa marea.

Parcheggiato il mezzo nei dintorni di Hitzloper, distrutto e scazzato dal lungo viaggio lasciai il Tonno ad armamentare con la sua attrezzatura e mi diressi subitaneamente verso il faro. La situazione di bassa marea permetteva di raggiungere l'ambita mÚta attraversando direttamente la zona tidale anche se in alcuni punti c'era qualche difficoltÓ legata alle pozze di acqua comunque presente. Comunque arrivai al faro e poi tornai indietro pi¨ o meno per la stessa via.

Non so il motivo ma non incrociai l'Armando che data la vastitÓ dell'ambiente aveva scelto una direzione lievemente diversa....per˛ Lui era in ritardo e come si sÓ da quando esiste la Luna  dopo sei ore la marea cambia. Qui sul Watten l'acqua sale di alcuni metri...

Fatto sta che dopo le ore 20 il Tonno del Faro non era ancora giunto at home e cominciai a preoccuparmi...

Munito di binocolo indispensabile per osservare l'avifauna di cui Ŕ ricco questo ambiente unico e unesco, puntando verso l'argine intorno alle ore 21, vidi l'uomo impavido con la sua camminata indistinguibile munito di borsa e cavalletto.

Non vorrei esagerare ma come riportato sopra, il Tonno s'era pippato qualcosa come una decina di chilometri nel solo viaggio di ritorno.

Io che ho l'anima nefanda riportai l'episodio durante la proiezione delle Dias al Fotoclub Bz la qual cosa scaten˛ risate a non finire di quell'altra masnada di pazzi......ARMANDO ER TONNO DEL FARO qui visibile con lo scrivente nel selfie della cesta.

Ma chiudiamo l'avventura con un commento alle dias qui allegate; primo esperimento col famoso vetro retroilluminato. Sono state fotografate in gruppi di sei; Ŕ stato necessario elaborare il tutto per una gradevole presentazione.

Il Watten Ŕ un luogo dove il colore non manca e l'uso in particolare del famoso 20mm Nikon ha dato qui il meglio di sÚ stesso. L'immagini del faro sono state realizzate anche utilizzando il 300mm.......a proposito non ho capito come mai non ho immagini del faro da vicino....oib˛ mistero!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 AMBURGO 

 

Puntata di un giorno ad Hamburg dove venne scattata tra l'altro l'immagine della locandina della mostra personale di sei anni dopo.

Visitai da solo il museo di arte moderna che il Tonno va d'accordo solo con le opere tardo-giurassiche.

Anche queste immagini non sono mai state stampate e quindi non hanno mai ricevuto il plauso o la critica del pubblico. A rivederle dopo vent'anni sicuramente ce ne sarebbe qualcuna che meriterebbe un bel ingrandimento.

 

 

 

 

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