LA CITTA' DELL'IRONIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 NOTE A MARGINE

" La città dell'ironia " nasce a partire da alcuni scatti in bianco e nero eseguiti prevalentemente nella periferia e zona industriale di Bolzano.

In seguito ho pescato nella storia dell'arte antica e moderna per inserire nei tabelloni pubblicitari le opere di artisti come Canova, Burri, Wahrol, Monet, Renoir, Piero della Francesca e quella di un autore ignoto, un artista vissuto a Lascaux circa 20000 anni fa, che DANNAZIONE non si è firmato!!!!

E' si, perchè allora edonismo e selfie non erano di moda e non si dava tanta importanza alla firma dell'opera...e poi di artisti di quella fattura non ne esistevano molti.

Non è come oggi dove miliardi di insulse immagini vengono pubblicate ogni giorno sul web, su facebucco, accanto a milioni di altrettante inopportune opinioni che girano sui social, su Twitter e simili.

L'ironia di queste immagini dovrebbe essere abbastanza evidente; c'è un Berlusca accanto ad un opera surrealista di Harry Carlsson....

Entriamo in una citta reale e non in quella ideale di Piero della Francesca. Che che se ne dica le periferie fanno da sempre schifo in qualsiasi città italiana...

Mao un progetto per crescere? La cina di oggi è quella del Mao di Wahrol? Certo, è cresciuta, ma come? Mi facci un piacere direbbe Fantozzi!!!!

E lo spazio di Monet è quello delle acciaierie?

E Burri con i suoi sacchi? I suoi stracci? Ebbene stracciamolo quel manifesto pubblicitario! Tra parentesi è la fotografia che preferisco, la più grafica ed elegante.

Poi noi uomini di Lascaux protagonisti del futuro? Quale? Quello della birra?

E il cinema all'aperto della Comune di Forcato? Deserto, altro che le chiassose e allegre folle del Moulin de la Galette di Auguste Renoir!!!

Rimane la ferrovia adiacente al cimitero di Bolzano per l'ultimo involo d'impronta neoclassica chiaramente canoviano!!!! Quello è per tutti!!! Garantito!!!

" La città dell'ironia " è stata una tra le 22 opere ammesse nella sezione portfolio del 19° Concorso Fotografico Nazionale Agnello d'Oro Città di Bressanone 2002 su un totale di 94 portfoli pervenuti.

 

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