TINA MERLIN

 

 

Tina Merlin

 

Nata a Trichiana (BL) Clementina Merlin, detta Tina (19 agosto 1926 – 22 dicembre 1991), è stata partigiana, giornalista, e scrittrice.

Il fratello Antonio morì come partigiano in combattimento e lei ebbe funzioni di staffetta dal 1944 fino alla fine della guerra.

Suoi i tre libri sulla resistenza: Storia di Alfredo, Quell'autunno del 1943, La beffa di Baffo.

La sua carriera di giornalista cominciò con la pubblicazione di racconti sul giornale del P.C.I. l'Unità di cui fu corrispondente dal 1951 al 1982.

Viene ricordata per avere messo in luce le verità scomode relative alla costruzione della diga del Vajont. Diede voce alle denunce degli abitanti di Erto e Casso riuscendo a mostrare i pericoli che avrebbero corso i due paesi se la diga fosse stata effettivamente messa in funzione, ma fu inascoltata dalle istituzioni.

Nel 1959 Vittorio Cini, l'ultimo presidente della Società Adriatica di Elettricità, ( la fantomatica S.A.D.E. che vendette tutto alla Montedison prima della catastrofe ) la denunciò ai carabinieri di Erto per la  " diffusione di notizie false e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico ", ma venne assolta il 30 novembre 1960 dal giudice Angelo Salvini del tribunale di Milano in quanto il fatto non costituiva reato.

Totalmente avversata dalle istituzioni anche per la sua appartenenza politica, tentò caparbiamente di pubblicare un libro sulla vicenda, Sulla Pelle viva - Come si costruisce una catastrofe - Il caso del Vajont . Trovò un editore solo vent'anni dopo nel 1983.

E solo grazie al giudice istruttore di Belluno, Mario Fabbri che aveva avuto anche lui lutti in famiglia a causa della guerra, riuscì ad accedere alle informazioni depositate in tribunale e disponibili per tutti i giornalisti delle altre testate.

Qualche giorno dopo la tragedia, Tina Merlin che aveva denunciato i pericoli relativi alla costruzione della diga fu intervistata dalla TV francese che pubblicò il video solo dopo lo scandalo sollevato dalla stampa do Oltralpe visto che il governo gollista simpatizzava con quello italiano e aveva tentato di mettere tutto a tacere. Il video fu pubblicato una sola volta e riproposto in esclusiva da Mixer il 6 maggio 1996.

 

 

Tina Merlin a sx intervistata dalla TV francese

 

Nello stesso video il Prof. Augusto Ghetti ordinario di idraulica dell'università di Padova denuncia senza ombra di dubbio la pericolosità dell'invaso del Vajont costruito ai piedi di un monte marcio.

 

 

L'atto di accusa

 

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